Eugenia Romanelli
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Zuma Roof: l’aperitivo nu-fashion di Roma

Per una volta prima Roma di Milano. E’ sui tetti della città eterna, infatti, che si è appollaiato questo ristorante di cucina giapponese contemporanea con un cocktail bar da capogiro, pluripremiato, a cominciare dalla vista. Stiamo parlando di Palazzo Fendi, nel cuore di Roma, nel cui piano attico sorge, sofisticatissimo, Zuma.

Partito da Londra nel 2002 e poi è sbarcato in città come Miami, Dubai, New York, Hong Kong, la versione romana di Zuma non è meno suggestiva. Il roof top, in particolare, è davvero un luogo immaginifico e visionario per prendere un aperitivo: siamo in una delle scenografie più mozzafiato del mondo.

Gustando uno dei cocktail di menù esotici, stravaganti e sexy, si può ammirare Roma dall’alto, maestosa più che mai all’ora del tramonto, mentre i tetti baciati dal sole diventano color ocra e le luci della città iniziano a spuntare. Relax quasi sensuale, mentre la città ancora brulica, questo isolarsi dal caos pur trovandosi a soli pochi passi da Via Condotti o Piazza di Spagna.

La cupola di San Carlo e quella di Fuksas sul tetto dell’ex Unione Militare ora H&M sembra quasi di poterla toccare, sporgendosi dalla terrazza, mentre tra i tavoli sfilano modelle e modelli, artisti, designer, manager e professionisti, tutti in cerca di un angolo di pace a fine giornata.

Datemi retta, puntate al bar per un dopo cena, è una vera e propria destinazione a sé stante grazie a cocktail esclusivi creati usando ingredienti di prima qualità e liquori giapponesi selezionati. Come l’Azuma Mule che è la rivisitazione giapponese del Moscow Mule con il gusto originale dell’Home Made Ginger beer che differenzia questo drink dal conosciutissimo Moscow Mule e che viene mescolata al matcha tea, il mandarino, il fresh yuzu, lime water, angostura e Belvedere Vodka. Viene servita nella Mug originale Zuma fatta a mano in Colorado ed è il drink più richiesto.

Un altro drink unico, che si può trovare solo nel cocktail list di Zuma Roma, è lo Zuma Ginjo Sake, creato dal Team Sommelier in collaborazione con Akita-Shi Brewery nella prefettura di Akita. 

Zuma , insomma, è una vera tendenza in città, basta inseguire gli instagrammers per capirlo: vera rete fashion, è ormai un salotto dove fanno network i volti internazionali del cinema, della moda, dello spettacolo, dell’arte edella cultura.

Zuma Roma Fendi, via della Fontanella di Borghese, 48 Roma. Tel. 06.69 9266 622

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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