Eugenia Romanelli
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Una gita fuori porta alla Cooperativa stella Marina di Lido dei Pini in compagnia di artisti e intellettuali

Chi si trovasse a Roma per lavoro o per vacanza, potrebbe trovare piacevole imboccare la via Pontina per fare un bagno in una spiaggia molto particolare, a soli 45 chilometri dal centro della capitale.

Si tratta di poco più di due chilometri di litorale completamente autogestito dalla Cooperativa Lido dei Pini, tra cui molti registi, scrittori, attori: spiaggia libera, dune di sabbia traboccanti di gigli marini, e una pineta protetta, inacessibile al pubblico, proprio a ridosso del mare. I soci della Cooperativa hanno in gestione e concessione dal Comune di Anzio le cinquanta villette con l’affaccio direttamente sulla sabbia e si preoccupano di preservare questa piccola porzione di paradiso terrestre.

Costruita a partire dagli anni ’50 nel contesto della lottizzazione della tenuta della principessa Borghese, promossa da Galileo Scavizzi, Lido dei Pini iniziò a ospitare i primi campeggi che ancora oggi sono la maggiore attività turistica della zona (non più d’élite però).

La località toccò il suo splendore negli anni Cinquanta e Sessanta quando molti intellettuali e artisti la scelsero come residenza preferita: da Benedetto Croce e Guido Calogero, al poeta futurista Corrado Govoni, che qui diresse la rivista “Il sestante letterario”, fino al pittore Enrico Accatino, col suo studio d’arte. Gianni Morandi ci ha trascorso qualche estate, mentre Rita Dalla Chiesa e Fabrizio Frizzi hanno acquistato una villetta sul mare, come Giuseppe Tornatore, Laura Morante e Narciso Quagliata, oggi vanto nostrano in quanto a titaniche opere d’arte urbana in giro per i cinque continenti, nonchè la cupola in vetro di Santa Maria degli Angeli a Roma, Basilica della Repubblica (la sua villetta si riconosce, passeggiando sulla spiaggia, per un grande sole dipinto sulla facciata).

Principale attrattiva per gli sportivi e per i più giovani è la scuola di surf e kite sulla spiaggia tra Lido dei Pini e Lavinio: istruttori certificati e appassionati riempiono il mare con le loro vele colorate attratti dalla brezza che ogni pomeriggio si leva abbondante. Idem per le barche a vela, e infatti si vedono spesso bellissime regate all’orizzonte.

Se volete scegliere una data particolare, puntate al 14 agosto: la spiaggia si riempie di enormi falò con fuochi d’artificio (ordinanze permettendo): dress code solo costume e asciugamano!

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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