Francesca Mazzotta
3 minuti

Un weekend romano per scoprire la magia dei videogiochi

Non si può mancare al RomeVideogameLab19, l’evento di tre giorni che si svolgerà dal 10 al 12 maggio presso gli studi di Cinecittà. E vi spiego il perché. Sono una geek e sono una mamma. Sono quindi una mamma geek. Le mie figlie vivono immerse nel loro mondo di esseri umani nati nel terzo millennio. Vuol dire che, accanto alle sacrosante ginocchia sbucciate, corse col monopattino, voli in altalena, arrampicate sullo scivolo e qualche tiro di dado a un gioco da tavolo, anche la tecnologia fa parte del loro quotidiano. Mia figlia maggiore, tutte le sere, vuole giocare con il padre a Zelda sulla Nintendo Switch collegata alla TV di casa. Gestito ovviamente da mio marito, il gioco è abbastanza family friendly e lei lo vede con un modo interattivo di vivere l’avventura e la storia narrata. Sui nostri cellulari abbiamo installato piccoli giochi adatti alla sua età, dai puzzle game ai giochi di corse tra fate.

Già quando io ero bambina, quindi insomma parliamo di svariati anni fa, senza entrare in inutili e scomodi dettagli, i videogame venivano demonizzati da genitori e società. Erano causa di istupidimento, attacchi epilettici, alterazione della personalità deviata verso un profilo violento che nemmeno i peggiori dischi rock suonati al contrario. Parlando con i miei “colleghi” e leggendo i giornali, mi rendo conto che le cose non sono poi cambiate più di tanto.

Ma la realtà è un’altra. I nostri figli vivono in un mondo dove si intrecciano analogico e digitale, reale e virtuale, social media, messaggistica istantanea e così via. Più che vietare, sta quindi a noi genitori capire e mediare tutto questo, fornendo loro una chiave di interpretazione. Perché l’estremo permissivismo e la più cieca proibizione hanno entrambe lo stesso effetto. Lasciarli inermi e indifesi di fronte al mondo dentro al quale gli è toccato vivere.

Ecco perché è interessante l’esperienza di RomeVideogameLab19. Oltre a lectio magistralis e workshop dedicati agli addetti ai lavori o ai semplici curiosi, saranno presenti anche attività rivolte a ragazzi e famiglie. Sabato 11 e domenica 12 maggio, ci saranno dei tornei di retrogaming genitori/figli 2 contro 2. I retrogame stanno ai videogiochi come il vintage sta alla moda. Saranno quindi tornei dei “bei vecchi videogiochi di una volta”, come Mario Power Tennis e Mario Smash Football.

Inoltre, per un tuffo nelle realtà virtuali, saranno organizzati dall’Università di Roma Unitelma Sapienza una serie di incontri volti a descrivere il modo in cui la realtà virtuale può condurre a importanti scoperte nell’ambito della Psicologia, delle Neuroscienze Sociali e Cognitive e delle Neuro-riabilitazioni. Un modo per applicare le tecnologie alla ricerca neuroscientifica, con interventi di relatori e prove pratiche attraverso l’utilizzo di caschetti virtuali portatili per vivere in maniera immersiva le tematiche raccontate.

E ancora, con il supporto della “Sezione divulgazione Storica Multimediale” dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, sarà possibile effettuare simulazioni di volo e visitare ambienti ricostruiti digitalmente. Il workshop racconterà di alcuni progetti portati a termine dall’AM e l’origine dell’idea di utilizzare la realtà virtuale come strumento culturale capace di coinvolgere i giovani e i meno giovani.

Un weekend con tante iniziative per avvicinarsi assieme alla tecnologia e ai videogiochi. Per scoprire che, lungi dall’essere l’uomo nero che spesso viene dipinto, si tratta di importanti strumenti non solo di svago e divertimento anche di interesse sociale, di inclusione e divulgazione culturale.

Per tutte le informazioni, i programmi ed eventuali prenotazioni, fate riferimento al sito.

 

 

Francesca Mazzotta

Con una Laurea in Scienze Politiche, un Master in Business Administration e una carriera in ambito Finance e Insurance, Francesca Mazzotta ha una doppia vita. Fanatica di giochi da tavolo (il marito è autore di boardgame e cardgame, che testano assieme ai molti amici gamer), giochi di ruolo, videogiochi, libri per bambini, fumetti, film e cartoni animati, serie TV e più in generale tutto quello che riguarda la cosiddetta cultura POP, dopo il lavoro e le due figlie, le notti sono dedicate ai suoi mondi fantastici, persa in avventure terribili e meravigliose in luoghi lontani nel tempo e nello spazio. Dopo aver gestito per anni l'organizzazione della ludoteca GiocaRoma, ha scritto per Videogame.it e Outcast.it. E’ fermamente convinta che il segreto di una vita felice stia nella capacità di conciliare il proprio percorso di crescita personale con la cura e la costante attenzione all'ascolto del proprio bambino interiore.

 

Condividi questo articolo