Eugenia Romanelli
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Un nuovo spettacolo di emozioni a Centrale Preneste Teatro, che dà voce a chi non ne ha

Un Angelo Custode si aggira sulla Terra alla ricerca di un nuovo predestinato. Ha perso il lavoro, da quando il suo bambino – il Capitano – è diventato grande. L’Angelo ricerca un talento. Una fanciulla, Bianca, viene risvegliata dopo cent’anni dal sonno che ha pervaso il mondo quando il Capitano ha lasciato il gioco. Bianca ricorda poco, ricorda di aver perso il suo papà. L’Angelo l’aiuterà a scoprire il suo talento e a salutare tutto ciò che le impedisce di essere se stessa. Tutto questo sotto l’occhio vigile della Fonte, dea della Creazione e ispiratrice del gioco.

Domenica 10 novembre alle ore 16.30, a Centrale Preneste Teatro per la rassegna Infanzie in gioco 2019/20, va in scena lo spettacolo Bianca e l’Olimp(ic)o di Ruotalibera Teatro/Compagnia Fi_Br_A. La regia è di Fiona Sansone, la drammaturgia di Ferdinando Vaselli, l’interpretazione è affidata a Susanna Acchiardi, Beatrice Fedi e Chiara Saiella, con le voci off di Ninni Bruschetta e Cora Presezzi.

Uno spettacolo consigliato ai bambini dai 4 anni in su, ma anche a tutti gli adulti che non hanno ucciso il bambino che avevano dentro e che sono disponibili a lasciarsi andare di nuovo ai sogni, ai viaggi di fantasia, alle avventure del cuore e alle emozioni che ci trasformano in esseri dotati di umanità.

Centrale Preneste Teatro lo segnalo per il grande contributo artistico che è in grado di offrire alla città di Roma. Gestito dalla cooperativa Ruotalibera, compare sul panorama culturale italiano negli anni ’70 e da allora la sua ricerca attraversa le pratiche di animazione teatrale per approdare a un lavoro d’autore e d’attore e alla scrittura scenica e drammaturgica. L’attenzione al mondo dell’infanzia e dei giovani è il tratto distintivo della sensibilità della compagnia, ciò che la conduce a una poetica di impegno culturale e civile, ad ascoltare le voci di chi è senza voce: “in – fans”, in latino, è chi non sa, non può, parlare.

Accanto alla produzione teatrale, negli anni sono nate altre iniziative centrate sulla condizione dell’infanzia: aprono il Centro 6, il Centro 16 e Giocare sul Serio, pensati come spazi di incontro per l’educazione dei bambini e degli adolescenti attraverso l’arte e il gioco. La ricerca sulla letteratura per l’infanzia diventa ricerca sulla lettura ad alta voce, con laboratori di formazione e performance che entrano nelle scuole e nelle biblioteche.

“L’attenzione ai “senza voce” – spiegano gli ideatori – sempre più porta all’incontro e all’ascolto dell’altro: per questo ci siamo ritrovati a concentrare il nostro impegno anche sui progetti di mediazione culturale e di educazione interculturale rivolti a bambini, giovani e adulti e l’apertura del Centro Interculturale Eufemia”.

Info e prenotazioni: 06 27801063 (lun./ven. 10.00/17.00 – domenica dalle ore 11.00) o info@ruotaliberateatro.191.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro

Blog Centrale Preneste: http://centraleprenesteteatro.blogspot.com

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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