Eugenia Romanelli
2 minuti

Roma mixa cucina giapponese e peruviana: il nuovo menù estate 2019

The Grand House Magazine recensisce e segnala, si sa, luoghi, eventi, appuntamenti, esperienze fuori dai percorsi turistici classici e tradizionali. Ed eccoci a un’altra chicca, di quelle frequentate dai romani tramite passaparola. Siamo a Pietralata, quartiere ben lontano dai simboli magniloquenti della Caput Mundi.

Siamo in una zona a vocazione industriale, affacciata sul fiume Aniene, perfiferica ma molto di moda da qualche anno, a cominciare dai locali che hanno aperto, tutti all’insegna della creatività, dell’arte e del design, della cultura intesa come sfogo del pensiero divergente.

Re della zona è certamente Il Lanificio, ormai da anni protagonista indiscusso delle serate e delle notti radical e chic della capitale. Ma il Coropuna adesso gli tiene testa.

Primo ristorante Nikkei a Roma, deve il suo nome a un vulcano peruviano dormiente. Nikkei è quella cucina fusion, contemporanea e post-post moderna, che unisce Giappone e Sud America: parliamo di palato, ma anche di “setting visivo”, ossia immagine coordinata, colori, consistenze, stoviglie. Estetica del cibo.

Per cominciare, l’ambiente: l’impatto è da farfalle allo stomaco. A metterci le mani, nemmeno a dirlo, un team di scenografi, ma anche uno dei soci del locale, il designer Claudio Salvatore. Tutto è all’insegna di una atmosfera vintage fatta di modernariato di recupero. Tra piante tropicali, dominano il grigio del cemento, il metallo a finitura dorata e cromata, il blu pavone e l’oro azteco. E poi chandelier di cristallo a luce calda: gli abbinamenti d’arredo di elementi dissonanti crea un virtuoso cortocircuito estetico, e sembra di essere catapultati in un elegante deposito abbandonato ai piedi delle Ande, altro che Roma.

I soci, cinque in tutto, sono però chiari: a parlare per il locale sono i nostri piatti in menù. Giacomo Mancini, Fabio Colicchi, Mirco Benini, Claudio Salvatore, Gabriele Danzi hanno una voce sola: “Le nostre sono sequenza di sushi in cui il pesce si unisce a spezie e frutta, o ceviche con Kobe, lime, zenzero, avocado e pomodorini, e tiradito” (io vi suggersico la ceviche versione con capasanta, leche de monja, patata dolce, mais e coriandolo).

Super anche i cocktail del Tiki Bar, da sorseggiare all’aperitivo o durante i concerti live in notturna nella zona esterna, tutta in stile polinesiano Tiki, con sedute decisamente estive e marittime in vimini e ombrelloni sfrangiati, alla faccia dell’urban, per suggestioni da mari del Sud.

Coropuna, Via di Pietralata 149B, Roma
Tel. +39 327 73 85 881

info@coropuna.it

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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