Valentina Cuppone
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Roma, Letture d’estate all’ombra del Cupolone. Per far divertire i più piccoli

Alberi secolari e un fiume leggendario sotto i piedi. Statue e monumenti, atmosfera affascinante e suggestiva. Se capitate tra le vie della Città Eterna, è d’obbligo una passeggiata lungo i Giardini di Castel Sant’Angelo. E che siate romani o no, nelle calde sere d’estate fino all’1 settembre, a partire dalle 9:30, la seducente escursione sarà arricchita da Letture d’Estate 2019. L’evento è finalizzato alla raccolta fondi per la Peter Pan Onlus, associazione che si occupa dell’accoglienza delle famiglie dei bambini ricoverati all’Ospedale Bambin Gesù di Roma. Stiamo parlando di danza, musica, aperitivi, giochi, libri, stand di prodotti artigianali. Intrattenimento a 360°. Non solo per gli adulti ma anche per i più piccoli.

Divertimento mixato a cultura e a impegno sociale. Conoscere e imparare ridendo e giocando per allietare le ore dei più piccoli. Così a Lettere d’estate si è pensato di disegnare un programma a misura di bambino. Le attività variano dal festival del gioco a laboratori d’arte, da letture a cacce al tesoro. Fino a domenica 14 sarà possibile tuffarsi tra le storie di romanzi, fiabe e fumetti grazie all’Albero dei Libri. La manifestazione, organizzata dalla Biblioteca Centrale dei ragazzi, prevede diverse attività. Con l’unico scopo di far divertire i più piccoli, facendoli perdere tra le pieghe della fantasia.

Ma la proposta non si esaurisce qui. Ragazzi e bambini potranno viaggiare con la mente in luoghi lontani grazie alla mostra Gli alberi danzanti: viaggio negli albi illustrati tra Italia e Corea, realizzata in collaborazione con Korean Foundation for International Cultural Exchange. Oppure, potranno imparare ad allargare i loro orizzonti con l’esposizione fotografica Ragazzi di strada di Nairobi, curata dall’associazione Amrif.

Sono tanti i motivi per cui andrebbe la pena fare una passeggiata tra i Giardini di Castel Sant’Angelo. Monumenti che raccontano la storia, il Castello con la sua atmosfera magica e irreale, la prospettiva dell’imponente Cupolone di San Pietro che guarda da non troppo lontano. Se a tutto questo aggiungiamo spettacolo, intrattenimento, cultura, cibo e artigianato, non c’è alcun motivo per non passare qualche ore in questo magico angolo di Roma. Anche insieme ai più piccoli.

Per info e per l’immagine consulta il sito.

 

 

 

Valentina Cuppone

Classe 1982, dopo una laurea in Lettere Moderne si è specializzata in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con una tesi sull’ibridazione dei linguaggi e sull’intermedialità nello spettacolo MDLSX di Motus, un assolo di Silvia Calderoni, ispirato al premio Pulitzer 2013 Middlesex di Jeffrey Eugenides, sulla costruzione dell’identità. Ha lavorato come supporto al segretario di redazione del “Giornale di Sicilia” scrivendo articoli per il ciclo “Eccellenze di Sicilia”, mirando a valorizzare ciò che di bello e positivo offre e si può costruire nella sua isola. Per coniugare i suoi interessi umanistici con i linguaggi e l’innovazione digitale, ha collaborazione con il quotidiano online ildigitale.it.

 

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