Eugenia Romanelli
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Roma: il miglior brunch della settimana è agli Studi di Cinecittà

Non male l’idea di fare un brunch in un set cinematografico, no? Bene, allora mettete in agenda, la prossima domenica mattina, di raggiungere gli Studi di Cinecittà dove la Whitericevimenti allestisce il Caffè di Cinecittà in modo da costruire un’esperienza estetico-gustativa ad alto impatto emotivo.

All’interno di una sofosticata struttura di vetro di circa 160 mq affacciata su grandi panorami verdi alberati, si potranno gustare prelibatezze varie ammirando ad esempio il set esterno della serie tv “Un medico in famiglia” o altri imponenti elementi scenografici realizzati per i film di Federico Fellini e Roberto Benigni, come la Venusia del “Casanova”, eletta ormai a simbolo degli Studios, e Il Cavallo a dondolo gigante con La carrozza della Fata Turchina realizzati per il “Pinocchio” dell’attore-regista toscano.

Il film “Pane amore e fantasia” ha ispirato una lasagnetta con mozzarella di bufala pontina, pachino e melanzane. Dalla saga del “Padrino” nasce il piatto di salsicce di Monte San Biagio con ristretto di pomodoro, mentre non potevano mancare i fagioli come ingrediente principale che accompagna i maltagliati per il film “Lo chiamavano Trinità”.

Una domenica insolita e divertente, oltre che golosa. Noi consigliamo in particolare il super timballo di pasta pensato per “Big Night”, ma anche le alette di pollo e le polpette al sugo. Per chi vuole restare leggero senza rinunciare al piacere, è possibile scegliere tra una serie di insalate da comporre a proprio piacimento, mentre per un mix al volo, è perfetta la selezione dei vari taglieri di formaggi e marmellate abbinate, le mini baguette ripiene e le focacce con uova strapazzate e bacon.

Menù bimbi e dolci non sono da meno. Occhio soprattutto alle torte fatte in casa, vera festa per il palato, dal tiramisù al cucchiaio ai più semplici spiedini di frutta fresca. Il caffè invece lo si prende rigorosamente nel bar attiguo scenografato come uno studio di posa degli anni 40.

“I partecipanti al brunch domenicale – spiegano i gestori – hanno diritto a uno sconto sul biglietto che garantisce la possibilità di visitare i grandi set all’aperto come l’Antica Roma e Il tempio di Gerusalemme, oltre all’attrezzeria scenica che custodisce oltre 3mila oggetti e alle mostre dove si trovano i costumi di scena originali di capolavori come “Cleopatra”, “Il Gattopardo”, “La dolce vita””.

Info qui.

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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