Valentina Cuppone
2 minuti

Roma: al Cotton Club per un viaggio nel tempo a suon di swing

Uno spazio multimediale, versatile, aperto ad accogliere e soddisfare ogni tipo di esigenza. Di giorno rilassante e funzionale coworking per studenti e professionisti, di notte il suo palco ospita concerti straordinari. È il Cotton Club nel quartiere Trieste, uno spazio contemporaneo all’insegna della qualità e dell’eccellenza.

I suoi muri possono diventare all’occorrenza schermi per proiezioni, possono accogliere ospiti per la colazione, per il pranzo, l’aperitivo e la cena. Ma la sua vocazione principale, lampante immediatamente anche solo dal suo nome, è la musica. Principalmente il jazz. Come il suo antenato americano.

E così, tra un cocktail e buon cibo, potremmo sentire suonare grandi musicisti, immaginando di trovarci in quel Cotton Club newyorkese degli anni del proibizionismo, in cui crescevano e si formavano alcune delle leggende del fenomeno musicale più importante del ‘900.

Musica live e atmosfere soffuse venerdì’ 10 Maggio per assistere al concerto di Emanuele Urso Septet. Un doppio evento, il primo alle 21.30 e il secondo alle 00.30, dove il moderno The King of Swing renderà omaggio ad artisti del calibro di Benny Goodman e Gene Krupa. Un tuffo nel passato, nella gloriosa Swing Era con gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson per immergersi in quel mondo ormai lontano ma sicuramente sempre più intrigante e affascinante.

Emanuele Urso è un eccellente batterista, clarinettista, direttore d’orchestra. È considerato il protagonista assoluto delle notti swing romane. Un mattatore che riesce, insieme alla sua Big Band composta da 17 musicisti, a ricostruire filologicamente le esatte atmosfere tipiche delle dance hall degli anni ’40.

Immaginate di essere in una sala da ballo di metà ‘900, con il vostro vestito con le frange. O a bordo del Virginian per assistere al duello a suon di note tra Danny Boodman T.D. Lemon Novecento e il re del jazz Jelly Roll Morton. Situazioni scintillanti e sorprendenti, travolgenti ed esaltanti.  Di cui potete sentire ancora l’odore al Cotton Club.

Cotton Club, via Bellinzona 2, Roma. Emanuele Urso Septet, venerdì 10 Maggio, ore 21.30 e 00.30. Per info visita il sito.

Immagine dal sito.

 

 

Valentina Cuppone

Classe 1982, dopo una laurea in Lettere Moderne si è specializzata in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con una tesi sull’ibridazione dei linguaggi e sull’intermedialità nello spettacolo MDLSX di Motus, un assolo di Silvia Calderoni, ispirato al premio Pulitzer 2013 Middlesex di Jeffrey Eugenides, sulla costruzione dell’identità. Ha lavorato come supporto al segretario di redazione del “Giornale di Sicilia” scrivendo articoli per il ciclo “Eccellenze di Sicilia”, mirando a valorizzare ciò che di bello e positivo offre e si può costruire nella sua isola. Per coniugare i suoi interessi umanistici con i linguaggi e l’innovazione digitale, ha collaborazione con il quotidiano online ildigitale.it.

 

Condividi questo articolo