Valentina Cuppone
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Regia al femminile alla Casa Internazionale delle Donne

In via della Lungara 19 a Roma, da marzo è in scena Regia alle donne – film e incontri con le registe divario (di) genere. Si parla di cinema e si racconta di donne. Delle loro difficoltà, dei loro successi, della volontà di ritagliarsi un angolo, un posto nel mondo e nell’arte. Lo scenario dell’evento è la Casa Internazionale delle Donne, un luogo unico ed esemplare al centro di Roma. Situato nel seicentesco complesso del Buon Pastore, anticamente reclusorio carmelitano, è stato il simbolo di umiliazione e di subalternità femminile. Dal 1983, la sua destinazione d’uso comincia a ribaltarsi. Oggi è una struttura dove diritti, storie, arte, tutele sociali si incrociano nella valorizzazione e nella difesa dell’immenso universo racchiuso nell’essere donna.

Tanti e vari i temi che trovano spazio all’interno di questa comunità. Dal contrasto al sessismo e al razzismo all’accoglienza e al sostegno alle vittime di violenza. Dai dibattiti sulla legalità alla promozione della produzione artistica femminile. Ed ecco che nasce la rassegna Regia alle donne.

L’evento sviscera il tema della disparità di genere nella cinematografia, partendo dall’analisi condotta da DEA (Donne & Audiovisivo). Tutte le registe saranno presenti alle proiezioni dei loro lavori. Da Valeria Golino a Anna Kauber, da Alina Marazzi a Costanza Quatriglio, per scoprire l’immaginario visivo e cinematografico femminile. Il loro sguardo, la loro modalità comunicativa, la loro capacità espressiva.

Martedì 21 maggio sarà la volta di Anna Kauber con il suo In questo mondo. Miglior documentario italiano al 36° Torino Film Festival del 2018, è un documentario sulla vita delle donne pastore.

I pastori della Kauber sono donne che decidono di vivere in un mondo che è sempre stato considerato mero appannaggio maschile. Sole, con i compagni, con le famiglie. Seguite per circa due anni, percorrendo con loro chilometri e chilometri, la regista ne racconta la vita attraverso la sua cinepresa. Difficoltà e soddisfazioni, amicizie e affetti, vittorie e sconfitte saranno il tessuto narrativo delle 100 interviste condotte. L’approccio femminile nella rappresentazione di un insolito mondo sarà filo conduttore e matrice comune di tutte le storie raccontante. Per affrontare con occhi diversi una realtà impegnativa, scoprendo l’alta faccia della medaglia.

In questo mondo, di Anna Kauber, 21 maggio ore 19, Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma. Per la rassegna Regia alle donne – film e incontri con le registe divario (di) genere. Per info e per la foto clicca qui.

 

Valentina Cuppone

Classe 1982, dopo una laurea in Lettere Moderne si è specializzata in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con una tesi sull’ibridazione dei linguaggi e sull’intermedialità nello spettacolo MDLSX di Motus, un assolo di Silvia Calderoni, ispirato al premio Pulitzer 2013 Middlesex di Jeffrey Eugenides, sulla costruzione dell’identità. Ha lavorato come supporto al segretario di redazione del “Giornale di Sicilia” scrivendo articoli per il ciclo “Eccellenze di Sicilia”, mirando a valorizzare ciò che di bello e positivo offre e si può costruire nella sua isola. Per coniugare i suoi interessi umanistici con i linguaggi e l’innovazione digitale, ha collaborazione con il quotidiano online ildigitale.it.

 

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