Gisella Fuochi
2 minuti

Questa settimana vi consigliamo il VINO I bianco Malvasia delle Lipari – L’Ancestrale

È impossibile pensare di essere in un’isola e avere il mare in un bicchiere. Eppure in quel momento in cui chiudi gli occhi, è lì con te. Puoi sentire il rumore della risacca. Puoi riuscire a non vedere più dove finisce e dove comincia il cielo. Puoi sentire tutti i profumi che il vento ruba a quelle macchie piene di ginestre, di rosmarino, di timo, degli agrumi. Senti solo quell’intima gioia di esserci e di godere di quella bellezza. Puoi perderti a sognare.

Sei nell’arcipelago delle Eolie, a Salina, l’isola più verde. Mentre giri lo sguardo ti ritrovi a Malfa, il cuore agricolo, in mezzo ai vigneti. Qui c’è un “giramondo” che ha capito che la vita ha un intenso sapore e se la si vive nella sua interezza, in ogni momento, in ogni sua espressione, nei suoi vini. Sono solo due e bastano per comprendere la sua filosofia, la sua profondità.

Questo è il VINO I bianco Malvasia delle Lipari – L’Ancestrale. Affinato per un anno in Kveviri, anfore di terracotta, interrate, e poi un altro anno in bottiglia. Una tecnica che è partita nella notte dei tempi in Georgia. Lui chiama la sua tecnica di lavoro: archeologica.

Giuseppe Mascoli, è capace di incantarti per il modo con cui ti racconta, il suo lavoro, tra un libro e un bagno in quel mare. Fa quasi tutto da solo ed è il quasi, che rende tutto unico e possibile. Con mezzo ettaro riesce a fare circa 800 bottiglie e le riesce a produrre, attenzione, con l’aiuto dei suoi vicini, vignaioli pure loro, in assoluto spirito di collaborazione, come si faceva in un’altra tempo, quando l’essere accanto diventava una comunità d’intenti. Senza invidia. Ovviamente tutto questo nella naturalità più assoluta con i lavori della cantina ridotti ai minimi termini.

Vigne che hanno 70 anni e alcune addirittura 100. L’idea che si riesca a fare tutto questo senza avere un organigramma o un referente commerciale è quasi incredibile. Se per caso il vostro sguardo incontrasse questa etichetta, non voltate la testa e portatela con voi.

Poter bere questo vino, è per chi si perde nei percorsi meravigliosi della mente, l’accompagnamento illuminato per non sentirsi soli con se stessi. Puoi volare sui profumi e ricomporre le immagini di un posto unico, che non si dimentica. 

Per ordinarlo direttamente a casa vostra: info@meteri.it

 

Gisella Fuochi

 

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