Eugenia Romanelli
3 minuti

PLASTICAd’A-MARE, il primo eco festival plastic free della Capitale

Al via il 5 settembre il primo eco festival plastic free della Capitale al Porto Turistico di Roma fino all’8 settembre. Si chiama PLASTICAd’A-MARE ed è organizzato da DOC Live, con la preziosa partecipazione di WWF Italia e PolarQuest, e fa parte dell’Estate Romana 2019, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con  SIAE.

La maratona ha la mission di sensibilizare  sul tema dell’inquinamento massiccio della plastica a discapito dei mari, e lo fa attraverso incontri, dibattiti, arte, performance, laboratori per grandi e piccini, esposizioni di artigiani, designer e artisti selezionati tramite una specifica “cal for artists”, workshop, live painting, installazioni site specific, e concerti di esponenti della musica ecologica. Inoltre, il format prevede anche una parte di formazione al riciclo, in modo da trasformare la plastica a mare in plastica da amare.

Il Porto Turistico di Roma, insieme al territorio del X° Municipio, con le aree naturali, il litorale, le riserve, la sua storia e il borgo della suggestiva Ostia Antica sono un contesto ormai da anni coinvolto in un processo di forte volontà di riposizionarsi parte della legalità e di trovare una nuova identità attraverso il sostegno di nuovi valori.

«La manifestazione si propone – spiega Nadia Di Mastropietro ideatrice e curatrice dell’evento – da un lato, di sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo, rispetto all’impatto della plastica sugli ecosistemi marini, dall’altro di mostrare alcuni fra gli artisti che hanno affrontato il tema in maniera creativa, trasformando e riutilizzando la plastica nei modi più diversi. Ecco perché grande spazio sarà dato agli artisti emergenti di ogni età che vorranno presentare opere inedite».

Il festival offre anche una anteprima, in cui i più curiosi potranno scoprire il territorio, dal litorare alla straordinaria Ostia Antica. Dal 23 agosto al 1° settembre, le guide ambientali del WWF – Litorale Laziale e dell’Associazione Cyberia idee in rete proporranno sei diversi itinerari alla scoperta della zona.

Nell’area esposizioni del festival, intanto, si potrà visitare la mostra “82°07’ Nord”, a cura di PolarQuest2018. La spedizione artica in barca a vela, che ha circumnavigato le Svalbard nell’estate del 2018, torna a Roma con la sua esposizione fotografica, già presentata al CERN di Ginevra, al Festival della Scienza di Genova e all’Università Europea di Roma. Oltre 30 bellissime immagini stampate su metallo in grande formato restituiscono lo spettacolare ambiente artico fino ai confini della banchisa polare, raggiunta dalla Nanuq alla latitudine record di 82°07’ Nord, dove PolarQuest ha effettuato per la prima volta nella storia campionamenti di microplastiche e misure del flusso di raggi cosmici.

Il5 settembre invece si riflette con “Mediterraneo in trappola, come salvare il mare dalla plastica”, incontro voluto da WWF Italia e WWF Litorale Lazio per discutere sul tema, partendo dai risultati della campagna “Plastic Free Oceans – Fuori la plastica dai nostri mari”: mobilitazione lanciata dal WWF per accelerare la messa al bando dei prodotti di plastica monouso in Europa e in Italia, a favore un Trattato globale e legalmente vincolante per tutti i Paesi del mondo.

Dopo la conferenza ci sarà il concerto in acustico di Virginio, cantautore italiano vincitore del Talent show Amici nel 2011, che vanta collaborazioni con Laura Pausini, Francesca Michielin, Raf e molti altri artisti. In apertura del concerto si esibirà Ylenia Lucisano, astro nascente della musica italiana, già nel cast del Primo Maggio Roma, scelta come opening da Francesco De Gregori in due tappe del suo tour e ospite in numerosi festival italiani.

Il 6 settembre, Yo Sonu guiderà un laboratorio di body percussion a partire dall’esplorazione di possibili suoni generati dal corpo. Centrale però è la giornata di sabato 7 settembre, che si aprirà con un dibattito organizzato dai partner Marevivo Italia Onlus, KeepOn Live e LifeGate per approfondire il tema dell’impatto ambientale causato dall’utilizzo della plastica monouso.

Website: www.plasticadamare.it
Instagram @plasticadamarefestival
Twitter: @plasticadamare
Facebook: @plasticadamare
Maggiori informazioni al pubblico: plasticadamare@gmail.com

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

Condividi questo articolo