Eugenia Romanelli
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Paola Turci presenta brani inediti all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Una tra le cantautrici italiane più popolari e importanti, la grintosissima Paola Turci, arriva a Roma il 20 maggio, sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, nella Sala Santa Cecilia. Fresca fresca dalla 69° edizione del Festival di Sanremo, dove si è esibita, calcando le scene di questa importante gara per la undicesima volta, con il suo “L’ultimo ostacolo” (scritto con Luca Chiaravalli, Stefano Marletta e Edwyn Roberts, pubblicato anche in vinile 45 giri a tiratura limitata con copie numerate in preorder su Amazon), presenterà nuovi brani inediti.

E’ solamente di due anni fa un altro importante goal, il Certificato Oro per le vendite di “Fatti bella per te”, forte dei suoi tre Premi della Critica a Sanremo e una vittoria nel 1989 (con il brano “Bambini”). Ma la sua carriera è un’ascesa instancabile dagli anni ’80, quando il talent scout di Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Rino Gaetano, Vincenzo Micocci, puntò su quel contralto graffiante e audace.

Dai primi felici esperimenti cantautorali (“Ragazza sola, ragazza blu”, “Paola Turci”, “Ritorno al presente” e“Candido”), agli album più ambiziosi (“Ragazze” e “Una sgommata e via”), fino al grande successo commerciale arrivato di “Oltre le nuvole” e “Mi basta il paradiso” (siamo alla fine degli anni ‘90), Paola Turci ha compiuto una ricerca artistica varia e originale, sempre molto fortunata.

Dagli anni Duemila invece comincia un lavoro artistico più intimo (“Questa parte di mondo” e “Tra i fuochi in mezzo al cielo”), fino alla sua trilogia dedicata all’amore e al femminile: “Attraversami il cuore”, “Giorni di rose” e “Le storie degli altri”.

Dopo l’album antologico e il relativo travolgente tour “Io sono” del 2015 (top 10 degli album più venduti), dove propone una rivisitazione dei suoi brani in chiave acustico-elettronica, e dopo un monologo che si ispira alla sua autobiografia “Mi amerò lo stesso”, pubblica “Il Secondo Cuore”, lavoro d’impatto sia sulla critica che sul pubblico.

Degni di nota anche i suoi due libri, “Con te accanto” (Rizzoli, 2011) e “Mi amerò lo stesso” (Mondadori, 2014).

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Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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