Vera Risi
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Lyncoln Youth Symphony Orchestra: la straordinaria bellezza della giovinezza

C’è qualcosa di inebriante in un giovane che si esprime in una forma d’arte. C’è la bellezza disarmante della sua tenera età, l’impazienza di vivere, la voglia di afferrare tutto e subito, la frenesia della scoperta. E quando i giovani sono tanti, tutti intenti ad afferrare e restituirci il bello della musica, allora siamo davanti alla Lyncoln Youth Symphony Orchestra, una compagine musicale formatasi nel lontano 1957 all’interno della Lincoln Public School in Nebraska. Un’orchestra di giovani talenti teen ager selezionati dai migliori musicisti per mantenere, nel corso degli anni, un magistrale livello artistico a un’età imberbe.

Non parliamo dunque di un’orchestra come tante, ma dell’eccellenza in ambito giovanile, di talenti musicali che possiamo considerare astri nascenti della musica di domani. Un’occasione da afferrare al volo, anche perché sono passati già dieci anni dall’ultima esibizione in Italia di questo ensemble.

Due sono i concerti da non lasciarsi scappare questa settimana: lunedì 11 marzo nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva e martedì 12 marzo nella chiesa di San Paolo dentro le Mura. Le location scelte per i concerti sono già di per sé meritevoli di una visita: dalle volte gotiche d’oro in campo azzurro di Santa Maria sopra Minerva fino ai raffinati mosaici di San Paolo dentro le Mura, ovunque si posi lo sguardo è un’esultanza di grazia artistica e di leggiadria architettonica.

L’orchestra si compone di trentasei giovani musicisti provenienti non solo da Lincoln, capitale dello stato del Nebraska, ma anche da altre città americane. E come ogni orchestra sinfonica che si rispetti, la formazione è composta da tutti gli strumenti: archi, legni, ottoni, percussioni e pianoforte, per un repertorio di musica sacra e classica sotto la direzione di Clark Potter e Terry Rush, due eccellenti direttori nonché musicisti di viola e di ottoni.  Alla guida di quest’orchestra si ricordano direttori come Bernard Nevin, June Moore, Harold Levin, Brian Moore, Michael Swartz, Huadong Lu e Bob Krueger. Grazie soprattutto alla loro dedizione, la Youth Symphony ha prodotto dei musicisti e delle orchestre eccezionali.

Non stupitevi se ascoltando Vivaldi, Puccini o Mascagni resterete sedotti dalla purezza di quelle guance vellutate, dalla delicatezza di quelle dita candide che volteggiano su corde e tasti. E piano piano vi lascerete trasportare da una grazia che non saprete più distinguere da quella celeste degli angeli musicanti. 

Lunedì 11 marzo – ore 19,30
Basilica di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva, 42 – Roma

Martedì 12 marzo – ore 18,00
Chiesa di San Paolo dentro Le Mura, Via Napoli 58 – Roma

Ingresso gratuito

 

Vera Risi

La laurea in Scienze Politiche con 110 e lode le apre le porte per un Master in Marketing del terziario avanzato presso Unioncamere. Intanto scrive di musica, arte, tendenze e fermenti culturali sulle più prestigiose testate nazionali: D di Repubblica, Glamour, Cosmopolitan, Fit For Fun, Kult, Il Fatto Quotidiano, l'Unità, e la rivista internazionale Time Out. Diventa poi direttore esecutivo del web magazine Bazar, co-edito da La Stampa e Rai Eri. Per l'Università Lumsa è cultore della materia in Strumenti e Strategia della Comunicazione d'Impresa e responsabile dello Student Placement per il Master in Marketing e Organizzazione degli Eventi. Docente a contratto per la cattedra di Teorie e Tecniche del linguaggio giornalistico presso la Luiss, scrive tre saggi sulla comunicazione (Audino Editore e da Rai Eri). E' autrice di un romanzo arrivato finalista al premio letterario Città di Assisi 2013 mentre, per amore dell'arte e della natura, diventa guida turistica e costruisce percorsi inconsueti dei boschi del Lazio e trekking all'insegna dell'esplorazione e dello storytelling.

 

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