Eugenia Romanelli
3 minuti

Laura Riccioli scrive e interpreta “Pepe” per la rassegna di teatro contemporaneo “Umane Scintille”

Bellissima, lucente, precisa nel gesto, netta nella voce calda, capace di donare brividi e farfalle in pancia. Laura Riccioli, classe 1972, è una professionista matura, se non si rivelasse giovanissima per il coraggio di sperimentare. Il suo “Pepe” vale la pena, soprattutto per l’umano desiderio di vivere una serata in contatto con le proprie emozioni più autentiche e libere.

Venerdì 4 ottobre alle ore 21.00 tutti in platea dunque per ammirare e applaudire un pezzo importante di teatro contemporaneo al femminile, presentato all’interno della rassegna “Umane Scintille”, a cura del Collettivo Teatro Ex Lavanderia: “Non si può frequentare a lungo un carcere senza interrogarsi sui meccanismi di inclusione ed esclusione sui quali si fonda la nostra collettività – spiega Riccioli. In mancanza di risposte definitive portare a teatro Espedita Pepe mi è sembrato il modo migliore per farla dialogare con questo fuori, lei che chiede, famelica, di fare un corso di teatro come se equivalesse a evadere, come fosse una soluzione, una mamma che non ti viene a trovare, la libertà, appunto”.

Già, perchè lo spettacolo è il frutto degli incontri avvenuti nel corso dell’insegnamento che Laura Riccioli porta avanti da sette anni in carcere. E’ lì che le due donne che questo spettacolo racconta, si incontrano. Una è una detenuta. L’altra è un’insegnante di pittura e teatro. Il pretesto di quest’incontro è l’arte. Il mezzo è il dialogo. Dialogo col carcere, con sé stesse, con il fuori, l’una con l’altra: “Al di là di una riflessione sul carcere – continua Riccioli – quel che più preme a questo racconto è lo spessore umano del confronto e degli interrogativi che le due donne si pongono reciprocamente. Interrogativi che sono l’unico strumento che rimane alla loro esigenza di felicità che, per entrambe, coincide con un’esigenza profonda di capire che cosa sia la libertà, per scoprire poi, insieme, che l’unica evasione possibile consiste nel relazionarsi all’altro, con fiducia”.

Lo spettacolo ha ottenuto il Patrocinio dell’Ufficio del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio per il suo alto valore sociale, ed è meritatissimo. Come meritato il successo di questa rassegna, “Umane Scintille. Rassegna di teatro contemporaneo  tra dissenso, poesia, risate, stupori, incontri e scontri luminosi” che, pressol’Associazione Ex Lavanderia (Padiglione 31) porta in scena una serie di lavori teatrali con una voce divergente di grande spessore.

“Quando la stagione inizia a proporre giornate buie, le scintille diventano necessarie per offrire luminosità”, dicono gli organizzatori. E infatti, dal 4 al 26 ottobre, sarà pioggia di scintille, una nuova tappa di autunno per rilanciare un progetto di teatro pubblico e spazi condivisi. Una sorta di laboratorio di riflessione e di incontro degli artisti, come scambio di esperienze, umane e sociali, come luogo in cui possano esprimersi tutti i soggetti che abitano il teatro, scegliendo la differenza come ricchezza. Dal musical ai burattini, dalla poesia all’arte visiva, difficilmente le otto compagnie in scena avrebbero condiviso lo stesso palcoscenico, qui invece tra dissenso, poesia, risate, stupori, incontri e scontri luminosi si continuano a proporre “Umane scintille” per diversi pubblici, con spettacoli il venerdì sera e per ragazzi il sabato pomeriggio: “La Ex Lavanderia è un spazio per l’artista che sceglie di confrontarsi con l’altro da sé: tra compagni di viaggio e diversi pubblici”.

Info: 393 9929813/ 3296887777 umanescintille@gmail.com 

Ingresso consapevole a offerta libera (consigliato minimo 5 €)           

 

 

 

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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