Eugenia Romanelli
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L’abbigliamento vintage venduto al kilo che salva l’ambiente

Prima volta a Roma per VinoKilo – Vintage Kilo Sale, evento dedicato all’abbigliamento vintage venduto al kilo che salva l’ambiente. Il maxi evento avrà luogo Sabato 1 e Domenica 2 Febbraio 2020, presso la Città dell’Altra Economia (quartiere Testaccio).

L’azienda tedesca recupera dalle discariche tessili del globo i vecchi abiti in disuso e, inserendoli in un processo di riqualificazione li riporta a nuova vita, pronti per esser esposti in modo creativo e innovativo nell’ambito di eventi pop-up organizzati nelle maggiori città d’Europa. In poco più di quattro anni di attività VinoKilo ha raggiunto risultati incredibili (siamo già a 300 eventi in tutta Europa) con numeri di vendite da capogiro, che segnano l’inizio di una vera e propria rivoluzione nel settore: “L’Abbigliamento Vintage che Salva l’Ambiente – spiega Robin Balser, CEO e fondatore di VinoKilono gli ideatori – è una concreta alternativa ai danni all’ecosistema provocati dall’industria della moda “Fast Fashion”. Con ogni chilo venduto, riportiamo in vita quelli che sarebbero stati i rifiuti tessili, nonché la più grande fonte di inquinamento dopo l’industria petrolifera. Finora, siamo riusciti a rimettere più di 200 tonnellate di vestiti negli armadi dei nostri clienti, ma il nostro obiettivo è ben maggiore, considerando che esiste un potenziale di circa 800 milioni di tonnellate di abbigliamento inutilizzabile in tutto il mondo”.

Obiettivo del progetto dunque è di innescare un ciclo di vita infinito per gli indumenti, rendendoli accessibili al grande pubblico. La rivoluzione arriva dalla Germania ed è guidata da un gruppo di giovani sognatori che, dopo il successo europeo e la sua prima tappa italiana in quel di Milano, giunge per la prima volta a Roma con 6 mila pezzi unici (4 tonnellate di merce) nel primo weekend di febbraio: Sabato 1 e domenica 2, dalle ore 11.00 fino alle ore 20.00 presso la Città dell’Altra Economia, tutti gli appassionati di vintage ed attenti all’ambiente sono invitati a non perdere l’appuntamento con l’evento che consacra il gusto per un nuovo modo di interpretare la vita e abitare il pianeta. Non solo abiti ma anche tanto intrattenimento ad ingresso gratuito con food trucks, stand degustativi di vino naturale, attrazioni per bambini, djset e musica dal vivo, un’offerta-preludio all’area dedicata al Vintage Kilo Sale, visitabile dal pubblico con un biglietto di soli 2€.

L’Europa plaude: sono 219 le tonnellate di vestiti a cui l’azienda di abbigliamento con sede a Magonza, in Germania, ha ridato nuova vita: con quelle tonnellate sono stati risparmiati 3.262.500 kg di CO2, seguiti da 543.750 metri cubi di acqua e da 24.903.750 Megajoule: “Un nuovo concept per uno shopping vintage ed eco-friendly – spiegano i creativi – dove è la sostenibilità a farla da padrona. Vogliamo dare un messaggio chiaro alla moda: meno consumismo e più consapevolezza. Puntare sullo stile come fattore di unicità in termini di qualità e di sostenibilità”.

Sono circa 300 gli eventi già organizzati che nel tempo hanno contribuito ad ampliare il fenomeno, sempre più concreto e significativo. Le emissioni di CO2 necessarie alla produzione di 200 tonnellate di abbigliamento, equivalgono a 39.2 milioni di km alla guida di un’automobile (circa 51 volte andata e ritorno verso la luna). Altrettanto sorprendente è il risparmio energetico: più di 4.6 milioni di cicli di lavatrici sono stati evitati, traducendosi in un notevole calo sull’impatto idrico che registra il mancato consumo di acqua utile a riempire oltre 3 milioni di vasche da bagno.

Info: vinokilo.com

 

 

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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