Eugenia Romanelli
3 minuti

La regista Valeria Freiberg porta i ragazzi in teatro per conoscere il Giorno della Memoria

Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica. Straordinaria la regia di Valeria Freiberg che, con gli attori della Compagnia Teatro A/Associazione Ariadne Cristina Colonnetti e Giacomo De Rose, riesce a raccontare uno dei momenti più neri della nostra storia. Aiutano i colpi di genio di Marco Terracciano, Sound Design, e Gerardo Filocamo, video e light design, e di fatto l’Associazione Ariadne – Compagnia Teatro A può vantare un nuovo goal.

Al teatro Cometa Off, dal 28 al 31 gennaio, all’interno della rassegna Project Scuola, torna un appuntamento di grande impatto emotivo, oltre che occasione per imparare ancora qualcosa in più sulla storia dell’umanità, proprio nelle sue più cruente vulnerabilità, e farne tesoro. Sulla scena spoglia gli attori narrano le testimonianze dei prigionieri del campo di concentramento di Bolzano con spaventata e dolorosa intensità, senza retorica perché le storie come queste non hanno bisogno di enfasi, ma di voci, corpi, occhi per lasciare un segno. I destini, le tragedie dei protagonisti sono accompagnati dall’antico lamento, da preghiere e canti del popolo ebraico.

Le battute degli interpreti sono tratte da brani di lettere e messaggi dei prigionieri: “Sull’Olocausto, sulla Shoah sembra che tutti concordino – dice Valeria Freiberg – eppure in questi ultimi anni abbiamo scoperto che esistono i revisionisti, le persone che mettono in dubbio l’orrore accaduto in Europa durante l’ultimo conflitto mondiale. Appare davvero indispensabile analizzare i fatti in modo più obiettivo, richiamandosi a fonti e documenti. Tanto più in un’epoca come la nostra che vede il risveglio di nazionalismi e antisemitismo. Bisogna riflettere sugli eventi rifacendosi ai fatti”.

Come diceva Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. Un grande applauso dunque all’Associazione Ariadne – Teatro “A”, compagnia teatrale storica che ha intrattenuto e affascinato per lunghi anni le platee italiane e non solo. Fin dal 1969, infatti, a Catania, si faceva notare come compagnia privata di teatro e di prosa, e quando, nel 2004, diventò Associazione, l’emozione per il teatro e la grande attenzione per il proprio pubblico diventò il cuore di un successo nazionale einternazionale. E’ nel 2012 però che i giovani attori dell’Associazione Ariadne – con la direzione artistica della regista Valeria Freiberg – formano la Compagnia Teatro “A”, che è  un gruppo di lavoro e di ricerca con l’obiettivo di elaborare in modo paradigmatico il percorso artistico e culturale dell’Ariadne, riassumendone le direzioni di ricerca messe a punto negli ultimi anni.

Nel 2015 Ariadne-Teatro “A” – con il patrocinio dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo AGISCUOLA e dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nell’ambito delle attività promosse dal MIUR-Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e delle iniziative formative – ha inaugurato il progetto “ProjectScuola”, rassegna teatrale dedicata ai ragazzi.

Info: https://abitarearoma.it/ascolta-israele-in-scena-al-cometa-off/

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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