Vera Risi
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Intimità d’autore al Teatro Golden di Roma

Metti su un palco alcuni grandi nomi della musica cantautorale italiana. Mischiali con i più promettenti giovani talenti del panorama nazionale. Infine, falli interagire liberamente con il pubblico in sala, grazie ad un teatro open space la cui architettura consente un contatto ravvicinato con lo spettatore. Risultato? Una rassegna di canzone d’autore dalla raffinata programmazione che mette in scaletta artisti di grande spessore, e sicuramente fuori dai classici circuiti.

L’idea è venuta alla cantautrice, nonché talent scout musicale, Grazia Di Michele. Come non ricordarne uno dei suoi più deliziosi successi, “Le ragazze di Gauguin”? Qui tuttavia la cantautrice veste i panni di direttore artistico, e grazie al suo intuito musicale riesce a strutturare un calendario di concerti accomunati da un’atmosfera intima e originale. Un magico connubio dunque, in cui grandi nomi della canzone d’autore si fanno introdurre da alcune nuove promesse della musica italiana. 

L’occasione è unica anche perché il pubblico potrà conoscere da vicino gli artisti interagendo direttamente con loro. Un’opportunità offerta proprio dallo spazio-arena del Teatro Golden, strutturato su tre lati in modo da circondare l’artista proprio in un “a tu per tu” dove parole e melodie creano un’atmosfera incantata. 

Iniziata il 23 marzo con Morgan, la rassegna prosegue venerdì 29 marzo con Mimmo Cavallo. Artista pugliese dalla grande poliedricità, si presenta come cantante atipico, erede della sagacia di Edoardo Bennato, dell’ironia di Rino Gaetano e della schiettezza teatrale di Giorgio Gaber. Autore di canzoni per Zucchero, Fiorella Mannoia, Mia Martini, Ornella Vanoni, Loredana Berté e Giorgia, costruisce una carriera ricca di riconoscimenti, fino a riscuotere il tutto esaurito in uno spettacolo di teatro canzone in cui si fa apprezzare come artista versatile e profondo.

Dopo di lui, sabato 30 e domenica 31 marzo, arriva Carlo Marrale, meglio noto come uno dei fondatori dei Matia Bazar, autore dei successi internazionali più amati del gruppo, da “Stasera che sera” a “Per un’ora d’amore”, da “Vacanze Romane” fino a “Che male fa”, interpretata anche dalla divina Mina. Un’artista che sa raccontare nelle sue canzoni le emozioni più recondite dell’animo umano, andandole a scavare nel profondo per restituircele nella loro disarmante semplicità.

Fino al 14 aprile, la rassegna ospiterà altre belle firme della musica italiana. Da Bungaro a Mariella Nava, da Alberto Fortis a Rossana Casale, fino alla stessa Grazia di Michele che, tolti i panni del direttore artistico, indosserà nuovamente quelli di cantautrice. Il tutto per proporre dei recital originali, nei quali ogni artista racconta se stesso attraverso la musica. Ad aprire le performance, nuove promesse della musica cantautorale italiana che si sono già distinte per le loro doti creative e interpretative, come Mauro Pandolfo, Francesco Rainero, Ida Scarlato e molti altri. 

A tu per tu con… Rassegna della Canzone d’Autore Italiana. 29 marzo ore 21: Mimmo Cavallo “L’incantautore”.  30 marzo ore 21 e 31 marzo ore 17: Carlo Marrale “Sfumature di me”. Teatro Golden, via Taranto 36. Roma. Infoline: 06 70493826.

 

Vera Risi

La laurea in Scienze Politiche con 110 e lode le apre le porte per un Master in Marketing del terziario avanzato presso Unioncamere. Intanto scrive di musica, arte, tendenze e fermenti culturali sulle più prestigiose testate nazionali: D di Repubblica, Glamour, Cosmopolitan, Fit For Fun, Kult, Il Fatto Quotidiano, l'Unità, e la rivista internazionale Time Out. Diventa poi direttore esecutivo del web magazine Bazar, co-edito da La Stampa e Rai Eri. Per l'Università Lumsa è cultore della materia in Strumenti e Strategia della Comunicazione d'Impresa e responsabile dello Student Placement per il Master in Marketing e Organizzazione degli Eventi. Docente a contratto per la cattedra di Teorie e Tecniche del linguaggio giornalistico presso la Luiss, scrive tre saggi sulla comunicazione (Audino Editore e da Rai Eri). E' autrice di un romanzo arrivato finalista al premio letterario Città di Assisi 2013 mentre, per amore dell'arte e della natura, diventa guida turistica e costruisce percorsi inconsueti dei boschi del Lazio e trekking all'insegna dell'esplorazione e dello storytelling.

 

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