Valentina Cuppone
2 minuti

Incontro di arti al centro di Roma

Uno spettacolo multidisciplinare per riflettere sull’origine del mondo, sugli elementi e le sostanze che lo compongono, sull’essere umano, sulla sua dimensione interiore. Succederà sabato 25 Maggio all’Off/Off Theatre di via Giulia 20, nel pieno centro di Roma.

Miti, archetipi, interrogativi, filosofia. Dalla notte dei tempi, domande a cui si è provato a dare risposta. Risposte deludenti, incomplete. A volte trovate geniale, scoperte epocali. Altre volte invenzioni di storie, perfette confezioni a cui affidarsi senza porre ulteriori quesiti. Perché il mondo resta un mistero. Con le sue bellezze, con le sue brutture. Qualcosa di mai totalmente spiegabile. Ma da sempre narrabile.

E a questo ci pensano le arti. Musica, danza, pittura, scultura, architettura, letteratura, teatro, fotografia, cinema e qualsiasi altra forma di espressione. Mezzi attraverso i quali raccontare, immaginare, costruire scenari possibili. Indagare le pieghe dell’animo e rendere l’archetipa visione della natura e dell’universo.

Questo sarà, dalle ore 21 alle 22:30, lo spettacolo-concerto Acqua, Terra, Aria, Fuoco, quartetto d’arti tra musica, teatro, pittura e danza. Un’ora e mezza di riflessione sulle origini delle cose. Un racconto multidisciplinare che intreccerà i diversi linguaggi per indagare i principi primari dell’essere, viaggiando attraverso la complessità e le trasformazioni del mondo per celebrarne la bellezza.

Organizzato da Accamidea, associazione culturale con sede alle porte di Torino, l’evento vedrà in scena danzatrici che balleranno le coreografie di Silvia Gatti, su musiche di grandi compositori tra cui Bach, Beethoven, Chopin, De Falla, Iber, Piazzolla. I brani saranno eseguiti dalla direttrice artistica Sara Pelliccia al pianoforte, da Lorenzo Mainolfi, Gianni Cristiani e Marco Jorino al flauto traverso. E sul palco, anche la voce dell’attrice Maria Grazia Bardascino.

Un mix di arti per portare, come dichiara Sara Pelliccia, “l’attenzione dello spettatore sulla commistione tra forze, simbologie, miti e archetipi talvolta opposti all’apparenza ma che sempre compartecipano all’atto creativo così come alla nostra natura di esseri umani. In una dinamica di continua trasformazione della quale il suono è parte imprescindibile, quest’ultimo rimane unito in modo organico alle altre arti, strumenti di indagine proprio in quanto espressione di quell’origine del tutto dalla quale profondamente proveniamo.”

Acqua, Terra, Aria ,Fuoco, quartetto d’arti tra musica, teatro, pittura e danza. Sabato 25 maggio, Off/Off Theatre, via Giulia 20, Roma. Per info.

Foto: pagina facebook dell’evento.

 

 

Valentina Cuppone

Classe 1982, dopo una laurea in Lettere Moderne si è specializzata in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con una tesi sull’ibridazione dei linguaggi e sull’intermedialità nello spettacolo MDLSX di Motus, un assolo di Silvia Calderoni, ispirato al premio Pulitzer 2013 Middlesex di Jeffrey Eugenides, sulla costruzione dell’identità. Ha lavorato come supporto al segretario di redazione del “Giornale di Sicilia” scrivendo articoli per il ciclo “Eccellenze di Sicilia”, mirando a valorizzare ciò che di bello e positivo offre e si può costruire nella sua isola. Per coniugare i suoi interessi umanistici con i linguaggi e l’innovazione digitale, ha collaborazione con il quotidiano online ildigitale.it.

 

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