Eugenia Romanelli
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Hopside, lo street-food-restaurant hipster e gluten-free

A quanto pare mangiare senza glutine non è solo una tendenza o un atto d’obbligo per le persone celiache, ma qualcosa di più: un modo per prendersi cura della propria salute, fisica e mentale, imparando che cosa ci fa bene senza rinunciare al gusto e all’atmosfera.

Hopside è il richiamo hipster di Garbatella, quartiere hipster già di per sè. Un locale semplice e spartano, decisamente di tendenza. Frequentato dalla generazione degli “adultescenti” (young adults), ma anche da artisti e intellettuali, vanta un menù vario e curato.

Dai burger gluten free alla wok gluten free, tutto il menù è un esempio di street food di alta qualità e di una cucina rigorosamente biologica. Ma il vero vanto sono le dieci proposte di birra artigianale alla spina, 2 alla pompa e altre speciali in bottiglia: una in particolare (alla spina) è esclusivamente dedicata alla birra artigianale gluten free.

Il nostro consiglio è cenare al bancone invece che al tavolo, e così respirare l’atmosfera Hopside, friendly e easy goin’. Per gli appassionati HomeBrewers, invece, segnaliamo che qui si può produrre la birra-fai-da-te.

“Siamo dei giovani e non, di diverso sesso, con diversi titoli di studio, di diverse zone di Roma, ma con una grande cosa in comune: la disoccupazione – spiegano gli ideatori. Ritrovandoci contemporaneamente nelle sconvolgenti statistiche italiane, abbiamo deciso di associarci per dare una scossa al nostro futuro e al mercato del lavoro, soprattutto giovanile. Siamo nati grazie a un bando che ha premiato l’innovazione: il nostro Laboratorio di Homebrewing con annesso Risto&Pub è l’unico in tutta Europa”.

Info: https://www.hopside.it

 

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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