Eugenia Romanelli
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Ginnika: al Ragusa Off di Roma, per raccontare una contro-cultura

Quali scarpe sono riuscite ad incarnare un simbolo di rottura, rivolta e libertà più delle Sneaker? A 35 anni dalla rivoluzionaria (e censurata) Air Jordan, tornano protagoniste dell’evento più atteso dell’anno nonché il più grande del settore in Italia: Ginnika il 14 e 15 settembre al Ragusa Off di Roma.

Ed ecco che in scena va la recente storia di una contro-cultura, oggi diventata moda anche per grandissimi brand d’eccellenza, che da quella censura del 1984 al successo planetario del 2019 di “passi” ne ha fatti tanti.

Ed ecco in tre righe una storia sociale e di costume che vale la pena ricordare: nel 1984 Nike realizzava le Air Jordan, subito vietate dall’NBA: se il mondo del basket non era pronto per una scarpa così innovativa, in pochi anni è stato il mondo intero a rispondere, rendendo questa scarpa è un must have, un simbolo di cultura underground e grunge nell’immaginario collettivo. Davvero simbolo di un’epoca, una contro-cultura con il potere di rappresentare una rottura della cultura pop, musicale, artistica, culturale per un’intera generazione, che oggi invece si è fatta status symbol e oggetto di culto per i grandi marchi dell’alta moda.

Ginnika 2019 sarà una no-stop di eventi, musica, show e market negli spazi post-industriali del Ragusa Off, un luogo che racconta la storia della capitale, uno spazio restituito alla città, riadattato a cornice urbana di eventi unici e iniziativa a sostegno dello sport per i ragazzi diversamente abili, supportata da Alessandro Borghi e Alessio Sakara (per partecipare clicca qui).

Testimonial di questa cultura street sarà l’illustratore e product designer Jeremy Fish: l’artista di San Francisco incontrerà il pubblico e allestirà una speciale mostra in esclusiva, come anche il fotografo serbo (newyorkese di adozione) Boogie, protagonista di una speciale retrospettiva fotografica da lui curata.

Fitto anche, come da tradizione, il programma musicale con sabato sul palco una staffetta in con a partire dalle 19.00 Joes, Mega, Viktor Kwality e Speranza, dalle 21.30 Ernia, domenica dalle 17.00 Leo Mandella e dalle 19.00, direttamente dalla Grande Mela, dj Spinna, dj Clark Kent.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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