Eugenia Romanelli
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Explora: al museo dei bambini per imparare come riciclare la plastica

La plastica è preziosa: tritura, pressa, trasforma, estrudi, avvolgi, disegna, stampa 3D. E’ il claim di questo prezioso laboratorio dedicato ai più piccoli, che sono l’unica possibilità che abbiamo per salvare il pianeta. Educhiamoli dunque.

Ci pensa il museo dei bambini di Roma, Explora, in collaborazione col progetto Corepla: “Plastica Preziosa” è il nuovo exhibit interattivo per raccogliere, riconoscere, riusare, riciclare e creare nuovi oggetti dagli imballaggi di plastica.

“E’ importante educare i bambini a conoscere quante cosa può fare la plastica – spiegano gli organizzatori – per imparare a riciclare in modo consapevole”. Il progetto, infatti, permette a bambini e ai loro genitori adulti (!) di avvicinarsi alla scoperta del misterioso mondo della plastica, seguendone il processo di conversione da rifiuto a nuovo prodotto, individuando da subito le differenze tra plastica mista e “imballaggio”: “Grazie ai macchinari presenti nello spazio che abbiamo – spiegano al museo – è possibile triturare i preziosi rifiuti come tappi e bottiglie e in questo modo ridurre le scaglie: pressandole e trasformandole in filamenti utili per la stampa in 3D che si avvale di una App che converte da bidimensionale a tridimensionale, avremo un nuovo oggetto ed eviteremo la disperione nell’ambiente di un materiale così inquinante”.

L’esperienza focalizza l’attenzione sui materiali più comuni utilizzati per gli imballaggi: PET (bottiglie), HDPE (tappi) e le diverse plastiche miste, coniugando all’esperienza una parte teorica sul riconoscimento delle varie plastiche e il loro successivo recupero.

Una iniziativa di grande valore, se si pensa che il consumo sempre crescente d’imballaggi di plastica sta caratterizzando un fenomeno contemporaneo molto grave, responsabile del problema dello smaltimento dei rifiuti: “Solo valorizzando e recuperando le materie plastiche – spiegano da Corepla – è possibile ovviare al problema. E’ un gesto fondamentale per salvaguardare il Pianeta e i bambini, protagonisti del futuro, possono prendere coscienza dell’importanza del recupero della plastica diventando a loro volta consumatori consapevoli”.

La realizzazione dell’exhibit è basata sull’idea di Preciuos Plastic (https://preciousplastic.com/en/).

Info: https://www.mdbr.it/visita-il-museo/museo/

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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