Cristina Bowerman
2 minuti

Da Glass Hostaria gli gnocchetti all’aglio nero, bagnacauda e limoneto

Per questo viaggio dentro ai sapori, basta puntare barra a dritta su Glass Hostaria, al Trastevere District. Dice la chef stellata Cristina Bowerman: “Mi piace pensare a un piatto come a un insieme di luoghi, paesi, esperienze, tradizioni e storie. Da sempre per me crearne uno è come un esercizio di memoria, una sorta di Amarcord ai fornelli attualizzato e, a volte, anche proiettato al futuro. Così ecco una creazione che contiene un viaggio da nord a sud in una geografia reale ma anche e soprattutto immaginaria. Dal Piemonte alle isole, dal Centro Italia alla Corea. Passando per la mia infanzia”.

Ingredienti: 250 g di patate a pasta gialla, 1 lt d’acqua, 60 g di farina, 30 g di amido, sale qb; 80 g di ricci di mare, 100 g di latte, 2 teste aglio nero, 60 g di edamame, 40 g di pomodori semi secchi, 15 gr di nero di seppia, 250 gr di farina di fioretto, 80 gr di farina 00; 250 gr di latte, 200 gr di burro, 14 gr di baking powder, 7 gr di sale, 3 uova, 1 bicchiere di Franciacorta, 1 limone biologico, 1 foglia di alloro, 1/2 kg di sale grosso.

Per gli gnocchetti: Cuocere le patate con il sale in 4 lt di acqua. Una volta cotte, schiacciarle con lo schiaccia patate e impastarle con lo zafferano, la fecola e la farina. Mettere l’impasto sottovuoto al 100% per due volte. Farlo riposare per dieci minuti e poi fare gli gnocchi.

Per la bagna cauda all’aglio nero: In una pentola far sciogliere le alici in un poco di olio di oliva, aggiungere l’aglio nero e sfumare con il Franciacorta. Aggiungere latte e panna e portare a cottura. Una volta ridotto il tutto, frullare e passare allo chinoise.

Per il pane croccante al nero di seppia: Sciogliere latte, burro e sale insieme al nero di seppia. Freddare a temperatura ambiente. Incorporare le uova. Frustare con la farina. Cuocere in stampo a 170° per 25 minuti.

Per il limone candito: Spaccare in quattro parti il limone senza separarlo completamente. In un contenitore, girare il limone con la parte aperta rivolta verso il basso e ricoprire con il sale grosso e una foglia di alloro. Lasciare in frigo per circa due mesi. Passato il tempo sciacquare il limone e prelevare soltanto la buccia. Tagliare a brunoise.

Per servire: Cuocere gli gnocchi per 4 minuti in acqua salata e impiattare utilizzando la bagnacauda, i pomodori semi secchi, l’edamame, il limone candito, i ricci di mare e il pane croccante al nero di seppia.

 

Cristina Bowerman

Da Cerignola a San Francisco, da Austin a Roma. La vita di Cristina Bowerman è un viaggio emozionante tra l’Italia e gli Stati Uniti per approfondire l’arte culinaria. Unica donna a conquistare nel 2010 la stella Michelin per il suo lavoro al ristorante Glass Hostaria di Roma, ha dato vita a Romeo Chef&Baker, un locale polifunzionale che comprende un ristorante gourmet, un forno, la pizzeria napoletana e romana Giulietta, una gastronomia e una gelateria artigianale, Frigo. Presidente di Ambasciatori del Gusto, Associazione nata per valorizzare in tutto il mondo l’identità enogastronomica italiana evitando gli sprechi e promuovendo la sostenibilità ambientale, sostiene numerose organizzazioni benefiche, come Telefono Rosa (di cui è Ambasciatrice da febbraio 2018), Ristoranti contro la Fame, FioranoForKids, ActionAid. Il suo impegno è stato premiato da numerosi riconoscimenti: da “Chef Donna dell’Anno” 2018 e “Valorizzazione e Cultura del Made in Italy – Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto”, riconosciutile da FoodCommunity, al Premio LoveItalianLife come “Best Female Italian Chef in Europe 2018”.

 

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