Giuseppe Fantasia
3 minuti

Comprendere Roma

“Solo a Roma ci si può preparare a comprendere Roma”, scriveva Goethe in
uno dei capitoli del celebre “Viaggio in Italia”. Solo lì, aggiungeva, “si trovano vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali che superano, l’una e l’altro, la nostra immaginazione”. Fu un attento osservatore, un precursore, non c’è che dire, dei tempi e di quello che poi è successo, frasi perfette, le sue, per descrivere quello che si vive da queste parti, soprattutto di notte.

Mai disperarsi quando il laghetto di Villa Borghese con vista sul Tempio di Esculapio è ghiacciato, quando le terrazze dei locali (e delle case) più affascianti sono ancora chiuse e i giardini ancora lontani dal risvegliarsi. Mai scappare via, perchè da queste parti, anche in inverno, basta solo sapersi organizzare per avere il meglio che, spesso, è davvero nascosto dietro l’angolo.

A pochi passi da piazza del Popolo, ad esempio, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, c’è Palazzo Dama, l’hotel di lusso progettato da Antonio Girardi, un mondo a sè che vi farà dimenticare il caos e la disorganizzazione tipica capitolina, vissuta, da chi scrive, purtroppo, anche nei posti più esclusivi.

Lasciatevi alle spalle l’imponente cancello di ferro grigio che qualcuno aprirà per voi ed entrate in quel posto che assomiglia ad un’abitazione privata quale poi è stata a lungo, una villa in stile liberty che in passato era la residenza della famiglia dei Marchesi Malaspina. Quell’attitude la respirerete ancora oggi che il palazzo è stato riportato a nuova vita. L’ambiente è formale ma accogliente, il parquet, il marmo e la moquette si alterneranno ai vostri piedi senza che ve ne accorgiate, o forse sì, ma a quel punto sarete impegnati ad ammirare i quadri ottocenteschi alle pareti nelle varie stanze, tra lampadari di cristallo, toni di neon mai fastidiosi e vegetazione di palme di varia grandezza.

Imperdibile, la stanza centrale con la grande scalinata in legno scuro che porta alle stanze e suites dove la ricercatezza incontra il comfort ricreando oasi intime di relax e piacere. Ne avrete conferma anche al ristorante “Pacifico”, brand icona dello chef Jaime Pesaque, che a Roma ha portato il suo menu peruviano-nikei servito tra i comodi divanetti in velluto con vista piscina. Vi consigliamo tutti i primi, lo Cheviche – il suo must – il Tiradito Rivisitato e, tra le carni, il Wagyu Carpaccio. Se siete vegani o vegetariani, no problem, c’è un menù interessante anche per voi.

Non male il “Pisco Bar”, poco distante, il posto ideale dove continuare la serata seduti tra pouf di velluto blu, oggetti in oro di gran gusto, lampadari provenienti dal Plaza di New York prima del suo restauro accanto a creazioni di Venini. Un Vodka Tonic con la migliore vodka (al bar ce ne sono più di trenta tipi) vi scalderà per continuare la serata al piano seminterrato. Da mezzanotte in poi, basterà percorrere una scala privata e segreta (è nascosta dietro una porta/parete), per arrivare al “Raspoutine Club”, il locale romano più in voga al momento, un posto gemellato con l’omonimo (e storico) place to be parigino a cui la mitica Hélène Martini diede vita nel 1965. Anche in quello romano, l’eleganza, la trasgressione e la musica di qualità non mancano mai.

Le pareti color rosso come i divani vi faranno venire in mente scene del kubrichiano Eyes Wide Shut, ma starà a voi, decidere dove fermarvi, quando e – soprattutto – con chi. L’ambiente è piccolo, si fa subito conoscenza col vostro vicino di tavolo o di pista, i deejay sono sempre delle super star, i drink sono squisiti e la gente è giusta, anche perché trattasi di un club “membership only”. Le star di Hollywood di passaggio nella Capitale lo adorano e non soltanto loro. La serata più cool è quella del venerdì, ma anche il sabato non è male. Siete esigenti o avete bevuto troppo? Non preoccupatevi: a fine serata il locale vi metterà a disposizione un servizio di autisti privati pronti a portarvi ovunque voi vogliate.

“Palazzo Dama” e “Raspoutin Club” Lungotevere Arnaldo da Brescia, 2 Roma, 0689565272

 

Giuseppe Fantasia

Laureato in Giurisprudenza, è giornalista dal 2007, prima in tv (Sky) e adesso sul cartaceo (Il Foglio) e l'online (HuffPost Italia e Marie Claire). Si occupa di libri, arte e spettacolo. Vive a Roma ed è facile incontrarlo nelle cene e feste più glam, ma se siete dei veri nottambuli, ogni venerdì notte lo trovate su Rai Uno, ospite fisso della trasmissione "MilleeunLibro- Scrittori in tv": "Portatemi ad una bella festa e ve ne sarò grato, ma anche ad un festival del cinema o letterario, ad una mostra, fatemi incontrare un personaggio interessante e mai banale. Poi non preoccupatevi, sarò io a raccontarvi il tutto a mio modo, sperando di incuriosirvi ed entusiasmarvi come mi succede ogni volta. Basta solo mettervi comodi ed iniziare a leggere".

 

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