Cristina Bowerman
2 minuti

Comfort wine & comfort food

Nato nel 2015 dall’incrocio delle vite di Cecilia Eleonora Rinaldi, Vincent Caruso e Antonella Carbone, il Vigneto è un’enoteca food&wine perfetta per capire in che modo la congiunzione fra materie prime, passione e buon gusto, possa spiegarci perché ci piace rimanere a lungo in certi posti e perché la voglia di tornarci la sentiamo ancora prima di andar via.

La struttura è quella di un ampio living room a colori. Da lontano sembra di intravedere le finestre di un casa in cui qualcuno ha dimenticato di chiudere le tende. Le luci dolci e calde dell’interno, il pianoforte e la chitarra, un’area divano (perfetta per un aperitivo in gruppo) e piccoli tavolini in legno più appartati. E poi il vino: tante belle etichette sistemate su una bottiglieria a soppalco a cui si accede mediante una scala scorrevole come in biblioteca.

D’estate potrete anche contare su una limitata serie di tavolini sotto gli alberi di piazza dei Condottieri che renderà molto più fresco un bicchiere di vino al tramonto. Il Vigneto si trova al Pigneto, terra gentrificata dai confini underground, il quartiere di Pasolini e di Accattone, il regno della street art e anche di Calcutta in cui la vita di popoli e etnie migranti si mescola all’architettura popolare della tipica borgata romana.

Servendosi di una lavagna con ispirazione gourmet che cambia regolarmente e di una carta dei vini un po’ fuori dagli schemi, il Vigneto ci racconta storie di vino e di cibo molto confortanti. Confortanti alla fine di una giornata pesante a caso dal lunedì al week end end, confortanti perché valorizzano l’anima fragile dei piccoli produttori di vino italiani e stranieri, confortanti perché includono le tante nuove tendenze in fatto di agricoltura bio dinamica e lavorazione naturale delle uve senza far pesare sul conto finale il costo di una qualità che è venduta a prezzi rigorosamente etici.

Confortante come l’idea di mettere insieme un piccolo e semplice menu di piatti che ci propone classici ideali del comfort food di stagione in versione sfiziosa e allegra. Dalle vellutate alle zuppe ai carpacci, il menu conta almeno un paio di secondi piatti in carta per carne e pesce, insalate stagionali particolarmente amate come quella di carciofi o puntarelle, un primo piatto quasi sempre vegetariano e una terna di antipasti gustosi che accompagnano le selezioni di formaggi e salumi biologici italiani in continua evoluzione. Il costo medio è una vostra scelta!

Vigneto – piazza dei Condottieri 26/27 – Pigneto

 

Cristina Bowerman

Da Cerignola a San Francisco, da Austin a Roma. La vita di Cristina Bowerman è un viaggio emozionante tra l’Italia e gli Stati Uniti per approfondire l’arte culinaria. Unica donna a conquistare nel 2010 la stella Michelin per il suo lavoro al ristorante Glass Hostaria di Roma, ha dato vita a Romeo Chef&Baker, un locale polifunzionale che comprende un ristorante gourmet, un forno, la pizzeria napoletana e romana Giulietta, una gastronomia e una gelateria artigianale, Frigo. Presidente di Ambasciatori del Gusto, Associazione nata per valorizzare in tutto il mondo l’identità enogastronomica italiana evitando gli sprechi e promuovendo la sostenibilità ambientale, sostiene numerose organizzazioni benefiche, come Telefono Rosa (di cui è Ambasciatrice da febbraio 2018), Ristoranti contro la Fame, FioranoForKids, ActionAid. Il suo impegno è stato premiato da numerosi riconoscimenti: da “Chef Donna dell’Anno” 2018 e “Valorizzazione e Cultura del Made in Italy – Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto”, riconosciutile da FoodCommunity, al Premio LoveItalianLife come “Best Female Italian Chef in Europe 2018”.

 

Condividi questo articolo