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Coffe Pot di piazza Bologna: un locale per amarsi

Luci soffuse, dj set, drink e cocktail all’altezza, sapori fusion tra giapponese e mex. Il bello dell’Italia è che nel lato insopportabile dell’interpretazione costante della norma, che non può mai essere dogmatica e introiettata, risiede anche la capacità di fare di tutto un’arte.

In poche parole, anche se il Coffee Pot è un format, presente ben in due quartieri della Capitale, oltre che in Sardegna, di fatto ognuno è a modo suo. Quello dietro piazza Bologna è decisamente tra le location più sexy e charmant di Roma, dove si può cenare in modo informale, comodi su divanetti con privacy, o tra le candele sui tavoli ben distanziati, mentre il personale gentilissimo e friendly accompagna nella scelta dei cocktail e del menù.

Un dj mixa musica elettronica di gran classe, sonorità ambient e chill out, ma anche qualche pezzo che osa, deciso sull’accelerazione emotiva.

Tra tartare e chevice, tra tacos e tostadas, mex, burgers, rolls e maki, e menù senza glutine, ce n’è per tutt*: “Abbiamo voluto creare un ambiente accogliente – spiegano i gestori – e per questo lavoriamo moltissimo sull’approccio del personale, amichevole ma professionale, in stile internazionale, e sull’ambientazione: design, arte, piante”.

Molti cactus e tanta vegetazione, anche infiltrante, sia nella parte interna che esterna, e questo contribuisce all’atmosfera irriverente, originale e anticonformista del Coffe Pot. Oltre a cuscini, legno, specchi e arte contemporanea.

Per dare un’occhaia al menù, clicca qui

Info: http://www.coffeepotcompany.com/

 

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