Valentina Cuppone
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Al caffè Nemorense di Roma, Be Pop racconta l’integrazione senza perdere l’amore

Passeggiare in un parco romano, tra viali attorniati dal verde. Sedersi a un tavolino, in un bar. Ascoltare musica. Ammirare fotografie. Assistere a proiezioni cinematografiche o a performance teatrali. Ragionare sulle parole di scrittori, giornalisti, studiosi. Su temi complessi, importanti, necessari, ma sempre con la leggerezza dell’ora dell’aperitivo. Vi presentiamo Be Pop! Senza perdere l’amore, la rassegna che, inaugurata il 18 giugno, fino al 4 luglio colorerà gli spazi del Caffè Nemorense a Roma.

Be Pop parla di diritti umani e civili, di questioni di genere, di migrazione, di lavoro, di città. Riflette sulla comunicazione e sul linguaggio nell’era digitale. Racconta il presente attraverso la letteratura, la fotografia, il giornalismo, il teatro, il cinema, la musica e il cibo. Ci ricorda che, come scriveva Alessandro Leogrande, “la frontiera corre sempre nel mezzo, di là c’è il mondo di prima e di qua c’è quello che deve ancora arrivare”. Un invito a fermarsi e ad ascoltare, per confrontarsi, conoscere, incrociare punti di vista in un contesto informale e accogliente. Un modo alternativo e “leggero” per affrontare argomenti tanto delicati quanto necessari.

Patrocinata dall’UNHCR e in collaborazione, tra gli altri, con la rivista Internazionale, l’evento è inserito nel programma dell’Estate Romana. Il luogo dove si svolge è simbolo di quell’incontro di culture capace di creare realtà che accrescono il valore di un territorio dal punto di vista sociale e culturale. Infatti il Caffè Nemorense nasce dall’unione di un gruppo di ex braccianti africani di Rosarno e una società di ristorazione romana. Un esempio reale di come sia possibile l’integrazione.

Un programma, quello di Be Pop, che affronterà tematiche importanti, come le buone pratiche per l’integrazione, la realtà romana,  i diritti LGBT e quelli delle donne, la necessità del lavoro. Ma non sarà un convegno formale e impettito. Sarà una festa, dipinta con i colori dell’arte. Con spazi per i più piccoli, perché bisognerebbe cominciare presto ad aprire la mente e ad allargare gli orizzonti. Senza mai perdere l’amore.

Be Pop! Senza perdere l’amore, dal 18 giugno al 4 luglio, Caffè Nemorense, via Nemorense 102, Roma.

Per info visita il sito.

 

Valentina Cuppone

Classe 1982, dopo una laurea in Lettere Moderne si è specializzata in Comunicazione della cultura e dello spettacolo con una tesi sull’ibridazione dei linguaggi e sull’intermedialità nello spettacolo MDLSX di Motus, un assolo di Silvia Calderoni, ispirato al premio Pulitzer 2013 Middlesex di Jeffrey Eugenides, sulla costruzione dell’identità. Ha lavorato come supporto al segretario di redazione del “Giornale di Sicilia” scrivendo articoli per il ciclo “Eccellenze di Sicilia”, mirando a valorizzare ciò che di bello e positivo offre e si può costruire nella sua isola. Per coniugare i suoi interessi umanistici con i linguaggi e l’innovazione digitale, ha collaborazione con il quotidiano online ildigitale.it.

 

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