Loredana Tartaglia
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A cena a casa di Alberto

Talvolta bisogna aspettare di essere maturi per fare qualcosa di grande. Basta parlare pochi minuti con Alberto Colamonici per capire che è scoppiettante come i suoi piatti. “Non ho un ristorante, questa è la mia casa, vivo in una stanza sul soppalco e organizzo solo pranzi o cene cuciti su misura nell’intera location, adoro stare tra pentole e fornelli”.

Cinquantacinque anni, napoletano doc “una faccia da scugnizzo che ancora non mi abbandona” dice sorridendo, ha lavorato per gran parte della sua vita nella gioielleria di famiglia tra Napoli e Roma ma ha girato il mondo. Cucina da sempre, si diverte con gli amici a preparare sartù o scarpariello, ma poi nove anni fa decide di fare un corso di cucina professionale.

Acquisite le giuste competenze, comincia con l’organizzare cooking class per stranieri “tutti si divertivano un mondo e poi meno di tre anni fa ho trovato una ex officina a Trastevere e l’ho trasformata nella mia casa”. Pareti di mattoncini, un’enorme cucina che troneggia al centro della sala dove flirtano design e tecnologia con il suo sacco da boxe: il gioco è fatto e in breve tempo la sua secret location diventa riferimento per le cene più esclusive. Qualcuno lo definisce chef salottiere

Scoppiettante come il vulcano di babà che ha preparato recentemente per un dinner speciale, diretto come il sapore delle sue polpette al sugo, Alberto conquista i suoi ospiti anche per i dolcetti monoporzione “che un’amica ha soprannominato i gioielli nel piatto” sottolinea sorridendo. L’ultima conquista? Ospitare sulle pareti del suo loft le fotografie dell’artista svizzera Irene Kung della prestigiosa Galleria Valentina Bonomo. Arte e cibo, what’s else?

A Casa di Alberto, Via Augusto Jandolo, 10, Roma. Tel. 06.89228991 – 392.7954297.

 

Loredana Tartaglia

 

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