Filippo Bartolotta
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67/ aprile: intimità, sostenibilità e bellezza al Summa 2019

Stanchi delle solite fiere del vino con i banchi d’assaggio sotto le luci al neon negli androni di albergo o nei padiglioni fieristici? Siete innamorati del grande vino di qualità ma anche indefessi guerrieri della sostenibilità e dell’agricoltura biologica e biodinamica? Allora vedete di non perdervi Summa 2019. Un parterre straordinario composto da alcune delle più interessanti esperienze della viticoltura internazionale potrà essere vissuto nella suggestiva e storica location di Casòn Hirschprunn & Tòr Löwengang (Magrè Sulla Strada del Vino, Bolzano). In una cornice unica potrete assaggiare alcuni tra i vini più esclusivi del mondo all’insegna della sostenibilità. Dalla Francia fino alla Cina, sono oltre 100 i produttori pronti ad accogliere il pubblico tra degustazioni e verticali d’eccezione (l’assaggio di un’etichetta in annate diverse). 

Quest’anno Summa, l’annuale appuntamento organizzato dalla Tenuta Alois Lageder dedicato all’eccellenza vitivinicola internazionale, si svolgerà tra sabato 6 e domenica 7 aprileUna kermesse altoatesina che coinvolge produttori provenienti da tutto il mondo, accogliendo oltre 110 realtà che puntano sulla produzione di alta qualità e sostenibile, che condividono valori, obiettivi e il desiderio di creare un momento unico con il pubblico. Francia, Austria, Italia, Germania, Slovenia, Nuova Zelanda, Portogallo e da quest’anno anche Ungheria, Repubblica Ceca e Cina, si riuniscono a Magrè per presentarsi a professionisti del settore, stampa e wine lovers.

Nonostante ogni anno Summa cresca sempre di più, la manifestazione riesce a mantenere una qualità fondamentale per godere il grande vino: un’atmosfera “intima”, famigliare e accogliente. Il pubblico potrà assaggiare i migliori vini e ascoltare le storie dei vignaioli in un ricco programma di degustazioni guidate e verticali esclusive, seminari e visite in cantina. Si potrà godere anche di passeggiate nei vigneti e di assaggi direttamente dalle botti. Sia per gli addetti ai lavori che per coloro che si avvicinano da poco alla degustazione, è una delle occasioni più particolari per capire da vicino il lavoro che c’è dietro una grande bottiglia.

Tutti i momenti che caratterizzano l’evento, dal respiro green e sempre più internazionale, richiedono una registrazione direttamente in loco, dopo l’acquisto del biglietto online. Non solo vino ma anche food, con partner d’eccezione che offriranno una rassegna gastronomica di pregio.

Inoltre, se il vostro cuore batte per il vino buono ma anche per quello prodotto senza additivi chimici in vigna e in cantina, allora qui troverete un’occasione straordinaria per approfondire questa tematica e per poterla condividere, non solo con produttori e altri appassionati come voi, ma anche con Demeter, marchio internazionale che controlla e certifica il lavoro e i prodotti degli agricoltori che praticano la coltivazione biologico-dinamica. Non si fa altro che parlare di vini naturali, biologici e biodinamici, ma in pochi sanno veramente quali sono le differenze e quali sono i contenuti e la filosofia dietro ciascun approccio produttivo. SUMMA è un’occasione per approfondire uno degli argomenti più caldi nel mondo del vino

Anche quest’anno la Tenuta Alois Lageder devolverà una parte del ricavato della manifestazione all’associazione umanitaria Casa della Solidarietà (CdS), che da oltre quindici anni aiuta persone in difficoltà.

Summa 2019, Tenuta Alois Lageder a Magrè, tra le meraviglie dell’Alto Adige per il 6 e 7 aprile dalle 10 alle 18.

Visita il sito internet per info, costi e registrazione.

Info su Casa della Solidarietà.

Info su Alois Lageder

 

Filippo Bartolotta

Filippo Bartolotta è un docente, uno scrittore ma soprattutto uno dei più noti storyteller del vino del pianeta, tanto che Obama, nel suo viaggio in Italia, lo ha scelto come Maestro di cantina. Una passione che Filippo coltiva fin dalla sua giovinezza, quando si laurea in Economia all’Università di Firenze con una tesi sulla comunicazione del vino e poi ottiene un diploma di marketing internazionale in Olanda, proprio per cominciare la sua attività a Vinopolis, il più grande museo del vino al mondo. Tra una degustazione e un’altra passa l’esame al Wine and Spirit Education Trust e comincia a scrivere per Decanter Magazine. Dal 2003 tiene moduli formativi sulla comunicazione, l’analisi sensoriale, la storia e l’antropologia del vino e sul marketing territoriale per l’Università di Siena e per Giunti Accademy. Con il progetto “I Capolavori dei Sensi” nel 2009 porta l’Italia del vino alla National Gallery di Londra e al Parlamento Francese. Dal 2010 svolge un Road Show “The Amazing Italian Wine Journey” che lo porta ogni anno, tra le altri sedi, nelle cucine della Casa Bianca e nelle sale del Metropolitan Museum di New York. Negli stati Uniti diventa sommelier di fiducia di star come Dustin Hoffman, Emma Thompson, John Malkovich, Steven Colbert di The Late Show, Jessica Alba, Bryan Adams ed Eminem, e nel maggio del 2017 balza alla cronaca per aver intrattenuto i coniugi Obama in Toscana in una degustazione in abbinamento con i piatti dello Chef n.1 al mondo Massimo Bottura dell’Osteria Francescana. Intanto, la sua scuola di cucina e vino MaMa Florence, a Firenze, continua instancabilmente la sua ascesa planetaria.

 

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