Eugenia Romanelli
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19 aprile: Greta Thunberg in una delle più belle piazze di Roma

L’occasione è rara e duplice: partecipare a un #FridaysForFuture in una città tra le più belle al mondo. Stiamo parlando dei venerdì di Greta Thunberg, la studente di sedici anni che con i suoi “scioperi scolastici” del venerdi sta sensibilizzando il pianeta su un tema in urgente ricerca di soluzione: il clima.

Venerdi 19 aprile Greta sarà nella piazza più grande della capitale, Piazza del Popolo, dopo aver incontrato il Papa, arrivata in treno dalla sua Svezia. Il programma è articolato e alternerà musica e svago ad altri più impegnativi, volti a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che, se non si invertono le tendenze delle politiche dei governi internazionali, rischiamo l’estinzione: il panel delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale ha annunciato che ci restano 12 anni prima di superare i fatidici 1,5 gradi e varcare la soglia del non ritorno, ovvero cambiamenti in tutto l’ecosistema totalmente irreversibili.

Mercoledi Greta ha mostrato al Pontefice il suo cartellone Join the climate strike” (Unitevi allo sciopero per il clima) e Papa Francesco le ha stretto la mano, sottolineando così il suo sostegno e l’importanza dell’operazione culturale della giovane attivista con la Sindrome di Asperger.

Nei giorni scorsi, Greta è anche intervenuta al Parlamento europeo in una riunione della Commissione per l’Ambiente e nella sua dichiarazione di apertura ha chiesto “nuovi e permanenti cambiamenti in tutti gli aspetti della società per combattere il cambiamento climatico” e questi dovrebbero includere “la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 50% entro dieci anni”. Il suo invito agli eurodeputati e ai leader di partito è stato di concentrarsi su politiche condivise al di là delle rispettive differenze: “Il futuro è nelle vostre mani: ora”.

A Roma, insisterà sui suoi punti e parlerà soprattutto di bambini, coloro che saranno maggiormente colpiti. Ma il programma è molto articolato: tutto comincerà alle 10 di mattina, quando arriveranno le 120 biciclette per far funzionare il palco a pedali, posizionato sul lato via del Corso. Nei quattro gazebo ai quattro angoli della piazza cominceranno alle 10.30 varie performance di musica, poesia e visual art. Dalle 11 via agli interventi sul palco: si alterneranno i ragazzi e le ragazze dei #FridaysForFuture di tutta Italia e poi grande live dei Têtes de Bois ed altri giovani musiciste e musiciste. Alle 12.30, finalmente, l’intervento di Greta Thunberg, cui seguiranno altre due ore di concerti.

Per info: https://www.facebook.com/events/975744675956569/

 

 

Eugenia Romanelli

Segno zodiacale Pesci, vino preferito Ronco delle Mele, vive a Roma. Irriverente, eccentrica, informale, si ispira al maître à penser Anais Nin. Buddista Nichiren, la sua gioia è l’allenamento costante nell’arte di vivere, e la sua palestra privata sono la sua famiglia e le relazioni multiple e complesse che accendono le sue giornate. Dopo aver diretto la versione italiana della rivista internazionale Time Out, fondato e diretto il magazine Bazarweb.info coedito da Rai Eri e La Stampa, fondato e diretto il primo inserto culturale de Il Fatto Quotidiano "SmarTime", creato il canale Ansa Viaggi, attualmente scrive per Vanity Fair, è blogger per L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, ed è autore Treccani. Tra le docenze, a Roma ha insegnato giornalismo, scrittura creativa e new media a La Sapienza, all’Accademia d'Arte Dramatica Silvio D'Amico e alla Luiss Guido carli, fondando il Master in “Nuovi giornalismi e blogging” al Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams; a Firenze ha insegnato business writing alla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze e all'Università di Firenze ha direttore del laboratorio “Advanced Communication” (progetto Nemech); per l’Ordine dei Giornalisti organizza corsi di aggiornalemnto sul tema della privacy. Come Amministratore Unico dell'agenzia di comunicazione ACT!, premiata nel 2005 dalla Regione Lazio come "Migliore impresa creativa", ha vinto il premio DONNAèWEB del Premio Web Italia patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie per aver creato il miglior sito dell'anno, per l’ideazione del primo Cultural Brand italiano e per avere fondato la prima galleria d'arte contemporanea digitale italiana. Tra le sue pubblicazioni, saggi e romanzi con Giunti, Rizzoli, DeA, Rai Eri, etc. Nel team TGH è entrata grazie alla passione per i viaggi: anche per lei viaggiare è la forma più profonda di conoscenza della vita e la via più diretta al contatto autentico con le proprie emozioni. Creatrice del TGH Pink Shot, il suo obiettivo segreto è alzare la temperatura emotiva di tutto il progetto.

 

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